L'ORO DI ZUCCHERO

01.10.2018


Titolo: L'oro di zucchero

8° romanzo della serie

La scomparsa di Mara, cartomante conosciuta da Manuèl durante le indagini legate alla morte del padre, conduce i tre a Sacile. La donna recentemente si occupava di una zia malata ricoverata in una casa di riposo, dove emerge che poche settimane prima era deceduto un giovane volontario, apparentemente per cause naturali legate al diabete. Un'infermiera riconosce Manuèl, lo ferma e a fior di labbra gli suggerisce che il volontario, con cui Mara aveva stretto amicizia, forse è stato vittima di un omicidio e gli da appuntamento per raccontargli dei suoi sospetti. Poche ore più tardi, però, l'infermiera viene trovata uccisa ed è ormai chiaro che Mara è coinvolta in un caso ancora tutto da svelare. Entra a questo punto in gioco la figura eterea di una giovane maestrina morta tanti anni prima, di nome Virginia Vazzoler, chiamata da tutti Lili Marlene per via del suo vestirsi in stile anni '30. La maestrina, sparita da Sacile per un periodo, era tornata in città presentandosi coperta da una lunga veletta nera, che nascose per il resto della sua vita il bel volto a chiunque. Attorno a lei, che regalava le caramelle ai bambini, si schiude il mondo occulto di una confraternita segreta che praticava la variolizzazione, tenuta ancora in vita da un manipolo di discepoli nascosti dietro a ogni angolo di Sacile e soprattutto nelle sue viscere. Manuèl si calerà e attraverserà infatti i cunicoli antichi della città dove sarà gravemente ferito, ma riuscirà a riportare alla luce la verità.